Mauro Fagiolo

 Validato   

  Cronaca

Tempo di Lettura: 1 minuto

Collegare il proprio impianto di allarme alle Forze dell’Ordine in maniera completamente gratuita.

Sicurezza dei propri beni immobili

Lo sapevate? La cosa non è molto pubblicizzata ma è comunque uno strumento in più di salvaguardia e controllo a cui si possono affidare i cittadini che possiedono un impianto di allarme sia nell'abitazione che eventualmente nella propria attività commerciale .

Vediamo ora quali sono i pro e i contro di un collegamento di questo tipo e quali sono i requisiti che un impianto di allarme deve avere.

Ci si può collegare gratuitamente alla Polizia o ai Carabinieri, non ad entrambi e Il vettore di comunicazione accettato dalle forze dell’ordine è il combinatore telefonico monodirezionale (PSTN o GSM) di tipo omologato ai sensi della legge n. 46/90 e del D.M. n. 314/92;

Per richiedere il collegamento sarà necessario compilare dei moduli scaricabili on line differenti per la Polizia o i Carabinieri, In linea di massima bisognerà fornire delle informazioni relative all'ubicazione dell’abitazione e dei numeri di telefono da contattare in caso di allarme;

Viene richiesta poi la dichiarazione di conformità rilasciata dalla azienda installatrice dell’impianto di allarme ;

È indispensabile per Polizia e Carabinieri che l’impianto funzioni regolarmente e che non generi falsi allarmi. All’attivazione dell’allarme il concentratore telefonico comporrà il numero della centrale operativa, che provvederà a contattarvi telefonicamente ed eventualmente ad inviare sul posto la pattuglia disponibile di zona il modulo va presentato al locale Comando di Stazione per i Carabinieri e in Questura per la Polizia di Stato, su apposito stampato, allegando alla stessa il certificato di omologazione dell’allarme ed indicando:

  • nominativo dell’interessato;
  • se l’allarme è installato in abitazione o in esercizio pubblico;
  • esatta ubicazione dell’immobile;
  • numero telefonico;
  • la descrizione del messaggio registrato sul nastro;
  • nominativo ed indirizzo dell’eventuale possessore delle chiavi.

scaricare il modulo per collegare il proprio allarme all'Arma dei Carabinieri:  modulo Arma dei Carabinieri

scaricare il modulo per collegare il proprio allarme alla Polizia di Stato:  modulo per la Polizia di Stato

Ovviamente se la vostra abitazione è in un centro limitrofo al Capoluogo (dove esiste la Questura) converrà collegare l’allarme all'Arma dei Carabinieri presente con il Comando Stazione e quindi più reperibile per l’intervento sul posto.



Fonte: Arma dei Carabinieri
RIPRODUZIONE RISERVATA ©



letto 237 volte • piace a 1 persone0 commenti


Devi fare log in per poter commentare.

Scrivi anche tu un articolo!


Articoli Correlati


Come difendere le vulnerabilità delle nostre abitazioni.
consigli utili per proteggersi dai reati predatori


Difendersi dai metodi illeciti di duplicazione delle chiavi.
consigli utili per proteggersi dai reati predatori